Seguiteci su: facebook-icon   Segui Eureka su LinkedIn

WeMi trivulzio

 

Dal 1 Giugno c.a.se sei una neo mamma residente a Milano o se hai bisogno di una mano per accudire un anziano o il tuo bambino puoi richiedere il Buono Assistenza Familiare (BAF).

Locandina Festival Educazione Laveno 2017

Ritorna quest'anno il Festiva dell'Educazione con una nuova veste. Nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Eureka! e il Comune di Laveno Mombello e giunto alla sua seconda edizione, il festival propone un ricco programma di appuntamenti che si snoderà nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio 2017.

pensione cinofila cascina cappuccinaEssere Insieme nasce con lo scopo di diffondere la cultura cinofila attraverso interventi orientati al benessere fisico e cognitivo dell'animale.

La missione e' quella di ristabilire un equilibrio nel rapporto con l'uomo migliorando la qualità della relazione, grazie ad un contesto affiliativo stabile, che risolve i conflitti generati da stili interattivi e comunicativi inadeguati.

spazio gioco Eureka"Mi ricordo da piccola, in Ghana, dove i figli erano di tutti e a turno le donne e gli anziani raccoglievano intorno a loro i bambini (anche me che ero bianca) e raccontavano la magia della loro vita passata." ricorda Laura Bortolotti, una delle fondatrici di Eureka!.

osteopatia bimbi milanoI nidi Eureka! hanno riaperto a gennaio con una importante novità: un giorno a settimana, su appuntamento, è presente presso ciascuna struttura un osteopata.
Si tratta del progetto Bimbi Sani, nato dalla collaborazione tra Eureka! e SOMA Istituto Osteopatia Milano.

aperitivo letterario con Silvio Raffo a laveno Giovedì 23 Febbraio, l’Ostello Casa Rossa di Laveno Mombello inaugura una serie di eventi culturali e sociali nel territorio con un aperitivo letterario insieme al poeta Silvio Raffo. 

Nuovo Spazio WeMi Trivulzio

Il 2 marzo alle 16.30 si è svolta l’inaugurazione dello sportello WeMi Trivulzio all’interno degli spazi di CuraMi, gestiti da Eureka! Cooperativa Sociale e Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio.

corso ttouch per animali a Cascina Cappuccina

L'Associazione Essere Insieme organizza a Cascina Cappuccina due seminari particolari dedicati alla relazione con gli animali .

incontro apprendimento matematica al COSSCome mai la matematica è così difficile? Ed è davvero così difficile? Gli esperti del COSS cercheranno di fare luce sull'apprendimento della matematica in un incontro aperto a tutti i genitori.

Eureka premiata nel programma Salute sul Posto di LavoroDall'Aprile 2016 Eureka!, è entrata nel programma di Promozione della Salute negli ambienti di lavoro o WHP (Workplace Health Promotion) promosso dalla ASL Milano 2, ora ATS Città Metropolitana.

CN hub milanoIl 2016 ha visto Eureka coinvolta in tanti nuovi progetti sociali, dall'apertura di nuovi asili e l'inaugurazione ufficiale di Cascina Cappuccina all'inizio dei servizi di terapia con gli animali.

evento stiamo insieme eurekaCondivisione e ascolto”, questi sono i due concetti chiave che, nelle parole di Chiara Deodato di Eureka!, hanno fortemente caratterizzato il contributo della cooperativa all’evento dello scorso 25-26 Novembre 2016 tenutosi a Laveno Mombello, in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

“Stiamo Insieme”, iniziativa proposta dal Comune di Laveno Mombello a cui anche Cooperativa Sociale Eureka! ha partecipato sin dalla sua definizione, insieme a diverse realtà e istituzioni del territorio, si è rivelata un ottimo contesto di riflessione sulla violenza in senso lato.

Da una parte è emersa una forte condivisione, con le istituzioni, con gli enti preposti e le associazioni presenti, del medesimo impegno e attenzione verso una tematica così stringente e dell’idea di una politica di genere che si basi sull’inderogabile rispetto dei diritti delle donne.

Allo stesso tempo ascolto, in tutte le sue sfaccettature.

Ascolto a partire dal proprio corpo, attraverso pratiche come la biodanza e la respirazione emozionale, entrambe proposte all’interno del programma e le cui sessioni sono state ospitate presso l’Ostello Casa Rossa di Laveno Mombello, gestito da Eureka!.

Ma soprattutto ascolto dei giovani. Dei loro vissuti e dei loro punti di vista. Attraverso l’intervento proposto da Eureka! del pedagogista Christian Castangia, da sempre appassionato di cinema, che negli anni ha realizzato una serie di cortometraggi su temi difficili ma inevitabili come l’autismo, la violenza assistita, il bullismo, la bulimia e la violenza sulle donne, adottando la produzione audiovisiva quale strumento educativo-didattico, nonché di dialogo, col mondo dei bambini e dei giovani.

 

Evento educativo contro la violenza sulle donne organizzato da Eureka

 

Da una parte la proiezione del corto “Io Bullo”, con le classi III della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “G. B. Monteggia” di Laveno Mombello. “Io Bullo rappresenta l’interfaccia di un fenomeno, quello del bullismo, spesso indecifrato se non negato nei diversi contesti in cui si manifesta”, ha commentato Chiara D. in seguito alla proiezione. “Un esempio atto a contrastare la diffusa dialettica che mette in relazione il bullo, visto come carnefice, e la sua vittima. Un gioco rovinoso e ingannevole che altera la percezione di chi sia, alla stregua di tutto, la vera vittima.”

Indignazione, malessere e senso di responsabilità generale sono solo alcuni degli elementi emersi durante il dialogo seguito alla proiezione. Ai ragazzi infatti, su invito di Castangia, è stato proposto di scrivere e commentare, in forma anonima, ciò che la proiezione avesse suscitato loro. Nelle parole di Castangia “la lettura dei loro pensieri, da parte dei professori ed adulti presenti, ha permesso di dare voce e sostanza a ciò che i giovani vedono, vivono e pensano”.

Infine, la proiezione de “L’Amore Impossibile”, corto proposto ai ragazzi delle classi IV e V del Liceo Scientifico Opzione Scienze applicate “V. Sereni”. Una storia vera, non una fiction. Ma che tratta di una realtà difficile, quella della violenza assistita, che fa male alle donne e agli uomini, indistintamente. E che ha suscitato, nei giovani presenti, sentimenti di empatia, di frustrazione e di apertura a vicende della propria sfera personale.

L’esperienza dei corti e del dialogo aperto con i giovani studenti, insieme all’intenso programma dedicato al tema della violenza, pongono le basi per un dialogo aperto su una questione che ha nel 25 Novembre la sua data simbolo, ma che oggi come domani richiede costante attenzione. 

I laboratori di Natale con i bambini degli asili e ludoteche Eureka!Le festività sono sempre un ottima occasione per organizzare atelier artistici con i bambini. I laboratori creativi sono da sempre un elemento fondamentale dell'approccio pedagogico di Eureka.

Giornata dei bambini 20 Novembre 2016Ogni anno, la Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini celebra l'approvazione della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia approvata all'unanimita' dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Novembre 1989.

Eureka per la Giornata contro la violenza sulle DonneIl 25 e 26 Novembre 2016, a Laveno Mombello, in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, Eureka! partecipa  all’iniziativa “Stiamo Insieme - Momenti di riflessione sulla violenza di genere”.

Eureka alla conferenza sul lavoro agileVenerdi 11 Novembre 2016, Laura Bortolotti ha presentato l'esperienza di Eureka! nel campo dello smart work all'incontro organizzato da Associazione IRENE all’interno del progetto di ATS Città Metropolitana "Conciliazione In Pratica (CIP) La piccola impresa si innova".

welfare pubblica amministrazioneNel contesto attuale, la cooperazione sociale opera in un scenario disorganico che rende difficile tracciare con chiarezza prospettive a medio-lungo termine.

La cultura dominante del pensiero unico economico sul fronte imprenditoriale, s’è tradotto nel verbo manageriale della crescita e della competizione e anche “la Pubblica amministrazione tutto ha fatto per asservire la cooperazione sociale alle proprie prospettive ed esigenze, anziché valorizzarla come soggetto autonomo. Anche in questo caso l’elemento che…ha fatto più male e stata la sacralizzazione della competizione, costruita su una banale e in realtà infondata presupposizione di legalità amministrativa, ma in realtà legata al permanere di una visione profonda…antitetica alla sussidiarietà”( 1).

Ne è derivata la difficoltà diffusa a contrattare con la pubblica amministrazione che utilizza soprattutto la gara d’appalto:

  • le gare d’appalto pubbliche hanno durate brevi e non permettono investimenti e nemmeno la realizzazione di progetti a lunga scadenza. Le leggi di settore favoriscono inoltre una progressiva contrazione e frammentazione delle risorse e la riduzione delle progettazioni di alcuni tipi di intervento;
  • le commissioni di gara spesso sono composte da persone non del settore; la valutazione non richiede indici concreti; i capitolati non sempre sono chiari e quindi la valutazione dei contenuti non sempre coerente; la difficoltà di essere obiettivi può essere ridotta dalla presenza di un esperto nella comunicazione come per esempio uno psicologo.
  • è difficile costruire un nuovo e originale welfare fondato sulla sussidiarietà. Infatti il welfare attuale risulta carente di risorse e non in grado di sostenere e generalizzare forme imprenditoriali di cittadinanza attiva.


Cosa fare allora? Le riflessioni e i percorsi analizzati che riguardano le imprese sociali sono tanti. Per esempio mettere in campo un forte processo di innovazione nell’organizzazione dei servizi di welfare senza schiacciare un costo del lavoro già al limite della sostenibilità per le persone e realizzare una base univoca per evitare che il “fare impresa” si basi sulla speculazione dei lavoratori. A questo proposito ci viene incontro il nuovo codice degli appalti (N° 50 del 1804/2016 - comma 7 art. 95) che non prevede più offerte economiche bensì un budget definito dalla Pubblica Amministrazione uguale per tutti i concorrenti. Agli operatori il compito di presentare ognuno la propria proposta progettuale. Un altro percorso in atto in diverse regioni è la partecipazione congiunta dei soggetti pubblici e del privato sociale nell’erogazione di servizi, che secondo noi rappresenta un presupposto qualitativo imprescindibile e non surrogabile. Un processo che comporta una condivisione di strumenti e mezzi e una rivisitazione delle modalità di affidamento dei servizi sociali ed educativi e che si basa sulla coprogettazione e sull’accreditamento. A questo proposito può risultare efficace mettere in campo, nel processo di co-progettazione, anche la formazione congiunta tra il Terzo Settore e l’Amministrazione Pubblica con l’obiettivo comune di essere al servizio dei cittadini favorendo altrettanto una de-burocratizzazione e una progettazione realmente fondata sulle esigenze del territorio.

Articolo Di Laura Bortolotti, pubblicato sulla rivista "Bambini", Settembre 2016

1) Felice Scalvini - La cooperazione sociale motore dell’imprenditoria, Cooperatives Europe ed Euricse (European Reserch Institute on Cooperative and Social Enterprises)

asilo nella natura autunnoArriva l’inverno….Non chiudiamoci in casa! Stare all’aria aperta, a contatto con la natura e gli animali, è salutare per la mente e il corpo.

architettura per bambini azzaraNel suo intervento al Festival dell'Educazione architetto Maya Azzarà, specializzata nella progettazione di spazi dedicati all'infanzia, ha evidenziato che, a casa come all'asilo, gli spazi a misura di bambino sono fondamentali per favorire la crescita.

L'interazione tra bimbi e' importante per iniziare a riconoscere le emozioniIn questa società frenetica e in continua trasformazione, noi genitori non riusciamo più ad avvalerci di punti di riferimento stabili: il  modello educativo trasmesso dai nonni, fondato sul sostegno ed il supporto della famiglia allargata, sta scomparendo. 

Cascina Cappuccina

WeMi piattaforma dei servizi domiciliari del Comune di Milano

servizi educazione finanziaria

Asili nido Eureka!

banner5x1000